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... Il suo nome ricorderà un fiore e al posto della saliva avrà fine liquore di cicuta ...
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mercoledì, maggio 07, 2008
[Ian Brown - F.E.A.R.]
Mi sono giocata il collo.
Mi sono svegliata bloccata, non avevo male quando sono andata a letto, o se
l'avevo non lo sentivo perchè se l'avessi sentito dovrei ricordarlo,
ho ricordi nitidi di quando sono andata a dormire, i pompieri mi hanno ripresa:
"è già la seconda volta che veniamo, devi lasciare un mazzo
di chiavi a qualcuno".
Quante storie per un intervento di due secondi, preferisco scomodare loro
che stanno a 5 minuti di distanza che andare a svegliare chi so io a certi
orari e in certe condizioni. Ad ogni modo non verranno più, credo.
Dicono che ho finito i bonus.
Fatto stà che mi sono svegliata lunedì mattina con un torcicollo
pesantissimo, il movimento roteatorio del capo limitato a 20° a sinistra
e 10° a destra.
Il tutto accompagnato da un male terribile che lunedì notte mi ha tenuta
sveglia a ricamare teorie spaventose, non so se basate più sulla logica
o su tendenze ipocondriache.
Forse sono stati solo gli effetti accelerati dell'insonnia, ma sono stata
assalita dalla paranoia, una paura di avere a che fare con qualcosa di molto
grave, presumibilmente di origine traumatica.
Dapprima ho cominciato a vedere i titoli sui quotidiani:
Lussazione vertebrale scambiata per un semplice torcicollo - Rimane paralizzata
dal collo in giu'.
Poi ho cominciato a vedermi costretta su una sedia a rotelle e la paura è
diventata tristezza infinita. C'è stato un momento in cui mi sono sentita
davvero vicina alla rassegnazione.
E ancora non so esattamente come stanno le cose.
Ieri la leggerezza del medico mi ha fatto tornare il morale a terra, nemmeno
si è preoccupato di chiedermi se fossi caduta, se avessi fatto qualche
sforzo o magari preso freddo.
Sono fatti così, non si preoccupano di rassicurarti e se provi tu a
chiedere se certe malsane ipotesi potrebbero essere vagamente prese in considerazione
ti consigliano una visita da un loro collega psicologo.
Così questa volta me ne sono stata zitta e ho rinunciato a sciogliere
i miei dubbi, tra l'altro è il sostituto della mia dottoressa in carica
che mi soddisfa più di quelli avuti in precedenza ma nei momenti più
importanti è sempre in ferie.
Il sostituto mi ha semplicemente liquidata con degli anti infiammatori che
grazie a dio un po' contano, anche se prevedo altre notti in bianco.
La mia incompetenza in materia mi dice che se ci fosse una qualche lesione
ad un qualche osso gli anti infiammatori non dovrebbero sortire nessun effetto,
ma per l'appunto è la mia incompetenza medica che parla, e lei sembra
esser credibile solo quando è catastrofica.
La fragilità del corpo mi sconvolge, ora molto più che quella
della mente.
Ogni giorno, anche solo semplicemente camminando possiamo rovinarci tutta
la vita in un istante brevissimo.
E' la brevità di quell'istante che ieri notte mi ha fatto venire l'ansia.
Arriva così fugace da non darti nemmeno il tempo di percepirlo e poi
puoi ritrovarti a pensare a quell'istante per il resto dei tuoi giorni, ed
ecco che quel momento assume una grandezza spropositata, ecco che quel breve
istante diventa il resto della tua vita. Diventa il tuo futuro come non l'avresti
mai voluto immaginare.
Oggi l'amante del rischio non esiste, oggi questo aspetto maledetto della
mia natura è stato spodestato dalla paura di quell'istante.
Temo il cruciale gioco che può decidere le mie sorti con un testa o
croce ancor più della risolutezza dell'esito peggiore.
Temo le coincidenze, i fattori sfavorevoli, ma ancor di più la cattiva
condotta, un meccanismo provocatorio che funge da richiamo ai drammi che non
vorresti mai vivere.
La salute di cui ho goduto per 26 anni mi riempie di amore per la vita, ma
se per tutti questi anni non ho mai avuto problemi gravi non significa molto,
anzi, ho come questa sensazione di essere in debito.
Forse non sono nemmeno andata vicino a spezzarmi il collo...
ma mi chiedo, con tutto quello che gli faccio passare, perchè il mio
cuore non dovrebbe smettere di battere da un momento all'altro?
Perchè nei miei polmoni non si dovrebbe annidare un cancro entro breve,
sempre che già non ci sia?
Perchè non tutte le malattie sono evitabili?
Perchè posso evitare di prendermi l'AIDS facendo sesso ma non posso
fumare senza rischiare di prendermi il cancro o malattie cardiovascolari?
Perchè non esiste una sostanza che indurisca le ossa al punto da renderle
indistruttibili?
Perchè i medici sono riusciti a fare i miracoli solo con la chirurgia
plastica?
Bah.
Al momento sembra che questo cazzo di torcicollo sia riuscito a stravolgere
tutte quelle che quasi senza volerlo erano diventate le mie priorità.
[F.E.A.R. (You got the
fear)
Fantastic Expectations Amazing Revelations
Finding Everything And Realizing
For Everything A Reason]
| PoStAto da Lale |
22:35 | commenti (12)
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mercoledì, aprile 23, 2008
[R.E.M. - Life and how to live it]
1981
La mia annata.
Nascevo a mezzogiorno e cinque minuti di una caldissima giornata di agosto,
proprio in quell'estate il gruppo che anni più tardi avrebbe fatto
esplodere la mia passione per la musica registrava il primo singolo.
Erano i R.E.M. e il singolo era Radio Free Europe.
Forse non è un caso che sia il gruppo a cui sono più legata
affettivamente: siamo praticamente nati insieme.
Sono rimasta fedele anche quando mi hanno sfornato dischi un po' discutibili,
e ad ogni uscita ho sempre continuato a comprarne due copie sulla fiducia,
una per me e una da regalare. Infondo hanno sempre mantenuto comunque un alto
livello, anche se a quello dei primi dischi so che non torneranno mai.
Quell'estate si sono anche formati i Sonic Youth.
Sempre quell'anno usciva il live Land Speed Record degli Husker Du, robe che
se i miei genitori me lo avessero fatto ascoltare probabilmente le mie prime
parole sensate sarebbero state "caricatemi su un aereo e portatemi ad
un loro concerto".
Ma i miei genitori tutt'al più mi avranno fatto ascoltare Battisti
o De Andrè, se chiedessi a mia madre un fatto di cronaca accaduto quell'anno
probabilmente ricorderebbe la vicenda di un bambino di sei anni che cadde
in un pozzo artesiano dall'imboccatura larga 30 centimetri, vicenda seguita
in una diretta televisiva non stop lunga 18 ore.
Non saprebbero dire assolutamente nulla sulle cose che poi avrebbero in qualche
modo influenzato il loro pargolo, a partire dalle uscite discografiche:
A certain ratio - to each..
The cramps - Psychedelic Jungle
Devo - New Traditionalists
Gang of four - solid gold
Television personalities - And Don't The Kids Just Love It
The go-betweens - Send Me A Lullaby
Psychedelic furs - Talk Talk Talk
Elvis costello - Trust
Siouxsie - Ju-Ju
Bauhaus - Mask
The Cure - Faith
Echo & the bunnymen - heaven up here
Depeche mode - Speak And Spell
The Police - Ghost In The Machine
Uscì anche Still dei Joy Division e si cominciarono a sentire le prime
cose dei New Order.
I Death in june esordivano con il singolo Heaven Street.
Primo singolo anche per i Social Distorsion, Mainliner/Playpen.
Si scioglievano i Generation X di Billy Idol e David Bowie tornava in studio
per registrare Under Pressure in collaborazione con i Queen.
I Ramones suonavano al Rolling Stones di Milano e qualcuno di mia conoscenza
se li andava a sentire.
Steve Wozniak si schiantò con il suo aereo monomotore, il colpo gli
procurò una forma di amnesia che lo costrinse ad allontanarsi dalla
Apple.
Il Papa subiva un attentato, Rino Gaetano moriva in un incidente stradale,
Bob Marley moriva di tumore, Tom Baker Dr Who moriva di nonsocosa, e si cominciava
a sentir parlare di una nuova sindrome allora definita "immunodeficenza
gay-correlata" o "cancro dei gay", e che poi avrebbe preso
il nome di AIDS.
In Inghilterra Lady Diana sposava un uomo molto brutto e molto ricco e Mark
Chapman veniva condannato a 20 anni di carcere per l'omicidio di John Lennon.
Usciva in Italia la trasposizione cinematografica di Cristiana F. - Noi i
ragazzi dello zoo di Berlino e Storie di ordinaria follia di Ferreri, tratto
dall'omonima raccolta di racconti di Bukowski, sempre di quell'anno sono Blue
Suede Shoes di Curtis Clark e Heartbeeps, un film di Allan Arkush con Andy
Kaufman.
Nel 1981 la Babylon Books pubblica una monografia sui New York Dolls scritta
da Morrissey.
Andy Warhol realizza Miths, portfolio di 10 serigrafie in cui rappresenta
10 miti tra cui se stesso.
Mentre tutte queste cose succedevano io ignara di tutto facevo probabilmente
quello che fanno tutti i neonati nel loro primo anno di vita. Mi perdevo un
sacco di cose.
[the air quicken tension
building inference suddenly
Life and how to live it]